super/cali/FRAGILIS

I borghesi hanno perduto la loro ingenuità e ciò li ha resi del tutto incaponiti, impenitenti e malvagi. La mano diligente e premurosa che continua a curare e a coltivare il suo giardinetto come se non fosse diventato, da tempo, un “lot” anonimo e impersonale, ma che tiene ansiosamente lontano dai cancelli l’intruso sconosciuto, è già pronta a negare l’asilo al profugo politico.

Sotto la minaccia oggettiva che pesa su di loro, i detentori del potere e i loro seguaci finiscono per diventare, soggettivamente, del tutto inumani. Così la classe perviene a se stessa e fa propria la volontà distruttiva del corso del mondo.

I borghesi sopravvivono a se stessi come spettri annunciatori di sventura.

Adorno, Minima Moralia - Meditazioni della vita offesa